Prestazioni



ODONTOIATRIA CONSERVATIVA
L'odontoiatria conservativa è una branca dell' odontoiatria che si occupa della cura delle perdite di sostanza dentale, di origine sia cariosa che traumatica e il restauro
dell' integrità dell'elemento dentale, nel rispetto dell'anatomia e della funzione.

ODONTOIATRIA BIOLOGICA
L'odontoiatria biologica vuole essere un approccio OLISTICO (globale) al paziente nella sua unità, molto vicina come linea di pensiero all'omeopatia e all'omotossicologia.
Qualsiasi atto terapeutico deve, prima di tutto, non arrecare danno al paziente. Ecco quindi la fondamentale importanza che riveste la biocompatibilità dei materiali che vengono inseriti nella cavità orale dall'odontoiatra!? Essa dipende da quattro variabili: la composizione del materiale, la collocazione, l'interazione del materiale con il cavo orale e l'interazione del materiale con eventuali altri materiali presenti nel cavo orale

PEDODONZIA
La pedodonzia si occupa dell'odontoiatria rivolta ai bambini, con particolare attenzione alla prevenzione delle lesioni cariose (suggerimento di dieta corretta) ed alla ricerca della collaborazione dei piccoli pazienti, che si traduce nella accettazione da parte dei bimbi di sottoporsi di buon grado alle eventuali terapie necessarie.

IGIENE
Igiene orale: detartaraggio (pulizia del tartaro) con apparecchi ad ultrasuoni, cu retaggio della radice del dente con strumenti manuali (curettes)
Con questa definizione si comprendono tutte quelle manovre praticate dal professionista (medico dentista, odontoiatra, igienista dentale) al fine di eliminare tutti i residui accumulatisi nel tempo in seguito all'impossibilità delle manovre di igiene orale di essere efficaci in modo assoluto. Ovviamente se a questo aggiungiamo una igiene orale insufficiente sia in senso qualitativo che quantitativo, la condizione di igiene orale non potrà che essere inadeguata al mantenimento di un livello di salute orale idoneo.

POSTUROLOGIA
La posturologia è' quella scienza che studia la posizione del corpo umano nello spazio e cura determinate patologie causate dal cattivo assetto posturale della persona.
Tra le patologie più' diffuse vi è' il mal di schiena, la cervicale, disturbi di deambulazione, problemi alle mani o ai piedi, dolori sciatici o altri dolori causati dal cattivo allineamento della colonna vertebrale, degli occhi, della masticazione o l'insieme dei vari elementi.

CHIRURGIA ODONTOSTOMATOLOGICA
La chirurgia odontostomatologica si occupa di estrazioni dentali, di residui radicolari; rimozione di radici o di denti inclusi o semi-inclusi nell'osso; asportazione dell'apice del dente coinvolto in processi infiammatori non trattabili con la sola endodonzia ( apicectomia ), asportazione di cisti e piccole neoformazioni del cavo orale, elevazione del pavimento del seno mascellare mediante innesto di biomateriali a scopo implantoprotesico, estrazione di denti sani in casi di affollamento dentario ai fini di una corretta terapia ortodontica. Include anche l'implantologia e tutti gli interventi chirurgici eseguiti a scopo preimplantare, come chirurgia ricostruttiva ossea, innesti ossei con osso del paziente o sintetico, rigenerazione ossea guidata con membrane.

ORTODONZIA
L'ortodonzia è quella branca rivolta alla correzione di malposizioni dei denti, causate a volte da insufficiente o eccessivo sviluppo di uno o di entrambi i mascellari. Spesso viene richiesta per motivi estetici, ma il suo scopo è fondamentalmente quello di ristabilire una corretta funzione masticatoria della bocca. Esistono due grandi famiglie di trattamenti ortodontici.

IMPLANTOLOGIA
Per implantologia dentale si intende quell'insieme di tecniche chirurgiche atte a riabilitare funzionalmente un paziente affetto da edentulismo totale o parziale mediante l'utilizzo di impianti dentali ovverosia elementi metallici inseriti chirurgicamente nell'osso mandibolare o mascellare, o sopra di esso ma sotto la gengiva, atti a loro volta a permettere la connessione di protesi, fisse o mobili, per la restituzione della funzione masticatoria. Tali impianti possono essere di diverse forme inseriti in diverse sedi con varie tecniche e poi connessi alle protesi con diverse tempistiche.

PROTESI FISSA E MOBILE
La protesi dentale è un manufatto utilizzato per rimpiazzare la dentatura originaria persa o compromessa per motivi funzionali e/o estetici. Si definisce anche protesi dentaria la parte dell'odontoiatria che si occupa della progettazione e costruzione di protesi, rispettando i seguenti requisiti:
Funzionalità: riguarda il ristabilimento della corretta masticazione e delle funzioni articolari (apertura, chiusura, lateralità destra-sinistra, protrusione-retrusione e la corretta fonetica).
Resistenza: la protesi deve resistere al peso del carico masticatorio e all'usura dei liquidi buccali.
Innocuità: la protesi deve essere costruita con materiali che non siano tossici e non deve presentare "angoli vivi" che potrebbero danneggiare i tessuti. Estetica: i denti artificiali devono essere il più possibile simili a quelli naturali e bisogna fare molta attenzione a non alterare il corretto profilo facciale del paziente.

ENDODONZIA
Con il termine endodonzia si intende quella branca dell'odontoiatria che si occupa della terapia dell'endodonto, ovvero lo spazio all'interno dell'elemento dentario, che contiene la polpa dentaria (costituita da cellule, come gli odontoblasti e le cellule stellate, da vasi e nervi).
Si ricorre alla terapia endodontica qualora una lesione (cariosa, traumatica) determini una alterazione irreversibile del tessuto pulpare, fino alla necrosi stessa.
È possibile inoltre ricorrere a questa metodica qualora l'elemento dentario debba essere coinvolto in riabilitazioni protesiche che, a causa della notevole riduzione di tessuto dentale stesso, determinerebbero un'alterazione pulpare.

LA POSTUROLOGIA:
IL SISTEMA POSTURALE é un insieme molto complesso, che VEDE COINVOLTE STRUTTURE DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO e soprattutto IL PIEDE, i MUSCOLI, Le ARTICOLAZIONI, il SISTEMA CUTANEO, L’OCCHIO, ma anche L’APPARATO MASTICATORIO-FONATORIO" e L’ORECCHIO INTERNO.
Le strutture deputate ad inviare informazioni ai cervello sull’atteggiamento dei corpo (piedi, articolazioni, temporo- mandibolare, occhio e cute in primo Luogo) si influenzano a vicenda anche nel cercare di rimediare ad alcuni loro deficit: all’inizio questi deficit sembrerebbero compensati, in seguito si trasformano in adattamenti corporei (spalla più alta, rotazione del bacino, atteggiamenti scoliotici, vizi di appoggio piantare...) che perturbano il sistema.
Questo sistema "inquinato" dai vari compensi non ha più possibilità di ovviare ai vari squilibri creatisi ed ecco che sorgono tutte Ie note problematiche della colonna in genere (CEFALEE, CERVICALGIE, NEVRALGIE, DIFETTI DI MASTICAZIONE E DELL’OCCLUSIONE DENTALE, DORSALGIE, LOMBALGIE, LOMBOSCIATALGIE, DOLORI ALLE SPALLE, ALLE BRACCIA, ALLE ANCHE, ALLE GINOCCHIA, ALLE CAVIGLIE E ANCHE AI PIEDI), ma anche disturbi meno noti (DIFFICOLTA’ A GUIDARE DI NOTTE O DI CONCENTRAZIONE NELLA LETTURA, MALDESTREZZA, CLICK MANDIBOLARI, ....), TUTTE.

PATOLOGIE CHE COMPLICANO E CONDIZIONANO NOTEVOLMENTE LA VITA QUOTIDIANA.
È fondamentale, a questo punto, pur con tutte Ie difficoltà facilmente immaginabili ed in un tempo necessariamente adeguato, agire ai vari IiveIIi per correggere e cercare di RIPROGRAMMARE QUESTO COMPLESSO SISTEMA.

La POSTUROLOGIA NON E’ UNA DISCIPLINA A SE’ STANTE: IL MEDICO O COLUI CHE SE NE OCCUPA, cerca di riunire in un unico ragionamento concetti di FISIATRIA, NEUROLOGIA, ODONTOIATRIA, OTORINOLARIGOIATRIA, OCULISTICA, in modo da avere un’idea sistematica della problematica da affrontare.
Ecco perché chi studia la postura dovrà chiedere di ricorrere anche ad altre figure professionali quali FISIATRA, TECNICO ORTOPEDICO, DENTISTA, ORTOTTISTA, LOGOPEDISTA, OTORINOLARIGOIATRA, OCULISTA.